Parma-Alessandria: sabato 17 giugno, si scrive la storia. Lo stadio Artemio Franchi di Firenze fa da cornice alla finale dei playoff di Lega Pro, che sancirà chi, tra ducali e grigi, otterrà la tanto agognata promozione in Serie B. Due squadre con molte peculiarità in comune, costruite per vincere i rispettivi gironi, ma costrette a disputare la post-season: D'Aversa e Pillon, entrambi subentrati a stagione in corso, sono riusciti, tra mille difficoltà, a costruirsi una seconda opportunità, dopo aver ambedue chiuso al secondo posto il campionato e sbaragliato ai playoff la concorrenza di altre ventotto squadre, tra cenerentole di passaggio e autentiche corazzate. Dopo il fallimento del 2015, il Parma sogna il doppio salto dalla Serie D alla cadetteria; l'Alessandria, invece, manca in Serie B dalla stagione 1974/75.
I crociati dovranno rinunciare agli squalificati
Corapi e
Scaglia, mentre tra le fila alessandrine mancherà
Bocalon, anch'esso sanzionato dal Giudice Sportivo con una giornata di squalifica. Si conta un totale di
34 precedenti, con l'Alessandria in leggero vantaggio: sono tredici, infatti, le vittorie dei piemontesi contro le undici degli emiliani. L'
ultimo incrocio, invece, risale addirittura a 34 anni fa: Alessandria-Parma 4-2, match valido per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie C 1983/84.
Ricordiamo che, in caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15' e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.