L’Empoli festeggia con quattro giornate d’anticipo una salvezza ormai certa, il Verona incassa l’ennesima sconfitta di una stagione da incubo e ha ormai un piede in Serie B. Questo il verdetto del Castellani dove la squadra toscana di Giampaolo batte 1-0 l’Hellas: il match winner è Maccarone che al 51’ va a segno con un gran diagonale di destro su assist di Saponara. I tentativi del Verona si infrangono su un Pelagotti in serata di grazia.
Il Verona, nonostante una classifica ormai compromessa, non rinuncia ad attaccare. La squadra di Delneri è la prima a rendersi pericolosa con un gran colpo di testa di Ionita che al 5' esalta i riflessi di Pelagotti. La risposta dei toscani arriva da palla inattiva: all'11' Paredes pennella a centro area, Maccarone in tuffo colpisce ma manda tra le braccia di Gollini. Al 15' Siligardi centra per Pazzini ma Pelagotti in tuffo chiude ancora in angolo. Al 16' Paredes inventa da fermo per Pucciarelli che, tutto solo, non angola abbastanza permettendo a Gollini di respingere coi piedi. Al 36' azione in vecchio stile dell'Empoli ma Gollini è fenomenale nel chiudere lo specchio a Croce, mentre al 44' è il turno nuovamente di Pelagotti di esaltarsi su un destro ravvicinato di Wszolek.
Nella ripresa il Verona inizia schiacciando nella propria metà campo i padroni di casa ma alla prima ripartenza l'Empoli passa in vantaggio: grande discesa di Zielinski, scarico per Saponara che fa una delle poche cose giuste della sua partita servendo a Maccarone il pallone del vantaggio. Il Verona non ci sta e Delneri manda in campo anche Toni. I gialloblu, però, non riescono mai a concretizzare dalle parti di Pelagotti ed è così l'Empoli ad andare vicino al raddoppio con Pucciarelli che da due passi manda clamorosamente alto su un cross teso di Croce. Al 80' Viviani pesca l'inserimento di Pisano sul secondo palo ma il destro del terzino gialloblù finisce sull'esterno della rete. Cinque minuti più tardi tocca a Pazzini sporcare nuovamente i guantoni di un Pelagotti in grande spolvero. Nel finale aumenta il nervosismo tra le fila dell’Hellas: ne fa le spese Viviani che, già ammonito, si macchia di un brutto intervento ai danni di Paredes. Il Verona termina così in dieci uomini e con l'ennesima sconfitta di una stagione da dimenticare in fretta.